crowdfunding_rivolto

A CHI È RIVOLTO

 

Il crowdfunding rappresenta un’opportunità di raccolta fondi ottimale in quanto permette di raccogliere capitali importanti in breve tempo, sottoscritti da diverse tipologie di soggetti e, pertanto, garantisce uno stimolo allo sviluppo dell’impresa ed un portafoglio di shareholders differenziato.

Per tali motivi, questa opportunità è rivolta alle imprese più innovative in assoluto, cioè le start-up innovative che abbiano terminato la fase di incubazione.

Alla luce della più recente regolamentazione (in particolare la delibera Consob n. 20204 del 29 novembre 2017) l’accesso al sistema è dal 2018 esteso anche alle PMI, incluse quelle in forma di S.r.l., generando nuove opportunità per numerosi soggetti.

Pertanto, l'elenco dei soggetti, in qualità di offerente, che posso accedere al crowdfunding sono:

01) le piccole e medie imprese, come definite dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera f) , primo alinea, del Regolamento (UE) n. 2017/1129 del 14 giugno 2017;
1)   la società start-up innovativa, compresa la start-up a vocazione sociale, come definite dall'articolo 25, commi 2 e 4, del decreto e la start-up turismo prevista dall’articolo 11-bis del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2014, n. 106;
2)   la piccola e media impresa innovativa (“PMI innovativa”), come definita dall’articolo 4, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2015, n. 33;
3)   l’organismo di investimento collettivo del risparmio (“OICR”) che investe prevalentemente in piccole e medie imprese, come definito dall’articolo 1, comma 2, lettera e), del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 30 gennaio 2014;
4)   le società di capitali che investono prevalentemente in piccole e medie imprese, come definite dall’articolo 1, comma 2, lettera f), del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 30 gennaio 2014.

Si allarga quindi la base di imprese che potranno accedere a questo tipo di finanziamento e ciò implica, oltre ad un effetto benefico sull'economia, che la grande espansione del sistema di crowdfunding è ben lontano dall'esaurirsi.

Al contrario, se tra il 2016 e il 2017 la crescita del fenomeno è pari al +45%, è ragionevole aspettarsi che il trend perduri ancora per un ampio lasso di tempo e, forse, che continui persino ad aumentare.